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I Gormiti ovvero gli invincibili Signori della Natura, sono dei personaggi di plastica colorati ideati dalla Giochi Preziosi.
Si tratta di mostriciattoli peraltro numerosi, suddivisi principalmente in 5 popoli: aria, acqua, terra, foresta, vulcano che popolano l'isola di Gorm. Con l’ultima serie si sono aggiunti altri due popoli, ossia quello della luce e quello delle tenebre.
Ciascun gormita è provvisto di un numero sotto il piede sinistro ed è accompagnato da una carta che ne descrive le caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri. Sulla carta si trova un altro numero che indica la potenza del personaggio e che sommato al numero precedentemente descritto stabilisce il punteggio del gormita.
Il gioco prevede una battaglia tra due o più personaggi a suon di punti, ovviamente vince il personaggio che totalizza un punteggio più alto.
Questa è la modalità di gioco prevista inizialmente, ma poi anche bambini più piccoli non ancora in grado di eseguire le somme si sono appassionati a questi personaggi per cui sono apparsi play set, riviste, dvd, per non parlare degli accessori inerenti all’abbigliamento quali calze, scarpe, ecc. per cui i gormiti da semplici mostriciattoli sono divenuti dei veri e propri personaggi , eroi impegnati in una eterna lotta tra il bene ed il male, principalmente gestita dal VECCHIO SAGGIO e da MAGOR “Il Signore del Male”.
In realtà il popolo di Gorm viveva pacificamente coltivando e cacciando sull’isola guidati dal Vecchio Saggio, la figura più antica di Gorm, guida spirituale dei gormiti, conoscitore dei segreti della magia e dell’isola stessa. Il popolo visse in armonia, sino a quando Magor non creò un popolo di mostri che presero vita dal Monte di fuoco, ossia il vulcano dell’isola. Il villaggio dei gormiti venne distrutto e sopravvisse soltanto il Vecchio Saggio a cui spettò il compito di ricostruire la civiltà dei gormiti. Intanto si aggiravano tra i resti dell’isola le creature malvagie evocate da Magor, il popolo del vulcano , il quale riuscì a regnare sino a quando anche l’ultima forma di vita fu distrutta ed essi non ebbero più fonte da cui attingere energia . Quindi furono costretti a ritirarsi fra le fiamme del Monte di Fuoco in attesa di nuove forme di vita da cui trarre energia per il loro sostentamento.
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